Iniziamo alimentandoci!

Namaskar a tutti! Ogni progetto di vita che inizia, dopo aver preso il suo cammino, ha bisogno di alimentarsi; ecco perchè abbiamo deciso di dedicare il nostro primo articolo ad un tema importante come quello dell'alimentazione. Tutti o molti sappiamo che l'alimentazione corretta è importante per la nostra salute, ma pochi sanno fino in fondo il suo legame reale con la mente, lo spirito e in relazione alla propria pratica yogica o meditativa in generale. Shrii Shrii Anandamurti propone un preciso modo di alimentarsi chiamato senziente che permette all'essere umano di essere aiutato nella sua evoluzione spirituale. La pratica è sempre autorealizzazione e quindi una personale responsabilità (di questo ne parleremo ancora, ve lo promettiamo!) e la scelta del cibo che decidiamo di ingerire è tra queste. Anthelme Brillat-Savarin diceva " Gli animali si nutrono, l’uomo mangia e solo l’uomo intelligente sa mangiare". Non crediamo che lui seguisse la dieta di cui vi parleremo, ma questo aforisma calza a pennello. Tutto il nostro essere, non solo a livello vitaminico, proteico o quant'altro si nutre di ciò che mangiamo, quindi dovremmo davvero riflettere un po' di più su quello che scegliamo per noi stessi e per le generazioni future.

L'alimentazione senziente predilige cereali, legumi, frutta e verdura; quindi nulla di diverso da ciò che viene consigliato nella classica piramide alimentare mediterranea. Il problema per il nostro tipo di società a cui siamo abituati arriva nel momento in cui ci si rivolge a ciò che se viene consigliato di evitare: carne, pesce, uova, cipolla, aglio, funghi, alcolici. Non vogliamo qui addentrarci nel dire che mangiare carne è sbagliato per motivi filo-animalistici, cerchiamo solo di invitare ognuno a riflettere sulla propria evoluzione. Anandamurti esorta l'uomo ad alimentarsi di ciò che ha veramente bisogno e di essere razionale rispetto al luogo in cui si trova. La vita umana è essenziale e dobbiamo averne cura, ma gli animali non ci sono stati dati a nostro servizio come spesso si crede, siamo noi che vista la nostra intelligenza superiore dovremmo essere al servizio del regno animale e vegetale. Inoltre con l'alimentazione nutriamo ciò che poi utilizzaremo nelle nostre pratiche yogiche, dagli asana al pranayama alla meditazione. Le nostre cellule subiscono delle vere e proprie trasformazioni.

Ognuno però è nel suo percorso e deve essere rispettato. Tantra è anche lotta e ognuno ha la propria quindi mai convincere o puntare il dito! La ricerca sta sempre nell'equilibrio, pramà, e quindi vi consigliamo solamente di accompagnare con equilibrio la vostra pratica spirituale ad un cambiamento alimentare, ma anche viceversa. Rudolf Steiner ( in Il potere dell'alimentazione - Come l'Alimentazione influisce sulla Coscienza) parla di elementi che vengono sintetizzati dal nostro corpo se siamo vegetariani solo se facciamo pratiche spirituali adeguate. Sarebbe interessante indagare e fare una comparazione tra i vegetariani che meditano e quelli no per qunto riguarda scompensi alimentari che a volte si riscontrano. Ogni cosa è ricerca di equilibrio e anche questo non ci stancherete mai di sentircelo dire!

Vogliamo concludere con una frase di Epicuro: Non bisogna preoccuparsi di ciò che si mangia, ma con chi si mangia. Infatti alimentazione non è solo cibo, ma questa è un'altra storia e un altro articolo!

Vi lasciamo con qualche testo consigliato per approfondire e un sito davvero interessante dove potrete trovare qualche ricetta curiosa.

A presto!

Sito Simply Sentient (sito dedicato alla diffusione di ricette senzienti da parte di alcuni monaci di tradizione Rajadiraja Yoga)

Il cibo degli dei, Christian Franceschini


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